Crescendo...

Lilypie Kids Birthday tickers

venerdì 16 giugno 2017

Due anime

Eravamo davvero felici con poco
Non aveva importanza né come né il luogo
Senza fare i giganti
E giurarsi per sempre
Ma in un modo o in un altro
Sperarlo nel mentre

A proposito di libri... "Il marchio dell'inquisitore"

"Il marchio dell'inquisitore" di Marcello Simoni

La trama (presa qui): Nella Roma del Secolo di Ferro, a pochi giorni dall'inizio del XIII giubileo, la danza macabra incisa su un opuscolo di contenuto libertino sembra aver ispirato l'omicidio di un religioso. Sul caso viene chiamato a investigare l'inquisitore Girolamo Svampa, nominato commissarius dagli alti seggi della curia capitolina. Ad aiutarlo, tra ritrovamenti di libelli anonimi e strani avvistamenti di un uomo mascherato, ci sono padre Francesco Capiferro, segretario della Congregazione dell'Indice, e il fedele bravo Cagnolo Alfieri. L'indagine, che porta lo Svampa a scontrarsi con personaggi potenti, si rivela subito delicata e pericolosa: prima che si arrivi alla soluzione del mistero ci saranno altri morti.

Uno dei miei autori di romanzi storici preferito questa volta ci presenta un nuovo protagonista: Gerolamo Svampa, scostante e abitudinario, con un passato oscuro e complicato.
La storia è piuttosto complessa, con una trama non sempre facile da seguire, raccontata con un linguaggio molto ricercato e non sempre così scorrevole.
Un giallo che questa volta ho letto con un po' di fatica, ma che sicuramente avrà un seguito, perchè troppi interrogativi su questo inquisitore sono rimasti senza risposta.

A proposito di libri... "Intensity"

"Intensity" di Dean Koontz

La trama (presa qui): Il folle omicida che ha massacrato l'intera famiglia Templeton, in una notte di orrori, ignora di aver risparmiato la giovane Chyna, ospite nella casa per il weekend. La ragazza, vincendo la disperazione, si è nascosta sul camper del serial killer, con la speranza di poterlo consegnare alla giustizia, ma durante il tragitto viene a sapere di un agghiacciante segreto custodito nella cantina del mostro, e decide di seguirlo fino alla sua abitazione. Una volta all'interno, ha inizio un'interminabile, feroce partita.

Il primo romanzo che leggo di questo autore di sicuro non mi ha lasciata indifferente: un thriller che sfiora l'horror, coinvolgente e incalzante. L'ansia sale dalle primissime pagine, in un crescendo di tensione e terrore. Un ritmo serrato, un susseguirsi di colpi di scena che  tengono il lettore inchidato alle pagine.
Solo una domanda sorge spontanea: China, tutto quel coraggio, dove cavolo lo ha trovato? Davvero il suo passato tormentato può averle dato tanta forza?

Ma è impossibile vivere intensamente e allo stesso tempo evitare il pericolo.

domenica 28 maggio 2017

A proposito di libri... "Russka"

"Russka" di Edward Rutherfurd

La trama (presa qui): dal 180 al 1990, nella grande Russia dove non c'è confine per le pianure e le foreste, si intrecciano le sorti di sei famiglie. Dai mongoli agli zar, dalle rivoluzioni al crollo del comunismo: i riverberi della storia raggiungono il piccolo villaggio di Russka, coinvolgono i Bobrov e i Suvorin, i Romanov e gli Ivanov, i Karpenco e i Popov, generazione dopo generazione.

Dopo "Sarum", "London" e "New York", eccomi alle prese con un altro romanzo storico di Rutherfurd. Questo però, a differenza degli altri, non mi ha entusiasmata, anzi, a tratti l'ho trovato un po' noioso e "allungato" senza motivo con descrizioni che nulla aggiungono alla trama. È comunque una lettura scorrevole e interessante per chi ama il genere.

E conoscevano entrambi la passione di chi è venuto a patti con la sofferenza, una passione più misurata, potenzialmente più forte, della passione improvvisa dei giovani.

lunedì 3 aprile 2017

Due anime

"Hai dormito bene?",
"Com'è andata la tua giornata?",
"Fai attenzione",
"Mandami un messaggio quando arrivi a casa",
"Fai bei sogni",
"Ti ho pensato molto oggi",
"Spero che ti sentirai meglio",
"Mi manchi",
"Ti va di vederci?",
"Mi fa pensare a te",
"Ti posso chiamare?",
"Fai attenzione al gradino",
"Andrà tutto bene",
"Sei sempre nei miei pensieri",
"Se ti serve ci sono",
"Volevo solo sentire la tua voce",
"Grazie per oggi". 


Non deve necessariamente essere "Ti amo" per significarlo. Ascolta attentamente. Le persone parlano con il cuore più spesso di quanto pensi.
[P. Raeli]

domenica 2 aprile 2017

A proposito di libri... "Siamo solo amici"

"Siamo solo amici" di Luca Bianchini

La trama (presa qui): Giacomo è un portiere d'albergo veneziano. Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. Sono entrambi a un appuntamento con il destino ma l'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune. Il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita. Il secondo insegue un'attrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. In un incontro fortuito e surreale Giacomo e Rafael instaureranno un rapporto singolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. A sparigliare i piani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostituta d'alto bordo e una giovane cassiera.

Un romanzo allegro e  coinvolgente, che parla di persone e delle loro storie che si intrecciano. Una storia d'amore e di amicizia, i cui protagonisti, sempre alla ricerca della loro identità affettiva, affrontano le esperienze più diverse, per arrivare a trovare quell'equilibrio che farà vedere loro la vita con occhi diversi e la sicurezza per affrontarla, incuranti del giudizio degli altri.
Con un'ambientazione suggestiva e una finale a sorpresa, un libro da leggere, che emoziona e, nello stesso tempo, commuove e fa sorridere.

venerdì 10 marzo 2017

A proposito di libri... "Il giardino delle pesche e delle rose"

"Il giardino delle pesche e delle rose" di Joanne Harris

La trama (presa qui): il vento ha ricominciato a soffiare e Vianne Rocher lo sa: è un segnale, qualcosa sta per succedere. Quando riceve una lettera inaspettata e misteriosa, capisce che ormai niente può opporsi a quel richiamo. Vianne non ha altra scelta che seguirlo e tornare a Lansquenet, là dove tutto è cominciato, il luogo dove otto anni prima aveva aperto una chocolaterie. Qui, adesso come allora, nel paese che si raccoglie intorno alla chiesa domina un’atmosfera chiusa e bigotta. Eppure c’è qualcosa di nuovo. Il profumo delle spezie e del tè alla menta riempie l’aria, donne vestite di nero camminano veloci, a capo chino, per le viuzze; a rivaleggiare con il campanile, dall’altra parte della Tannes, si leva ora un minareto. All’inizio la convivenza fra gli abitanti e la comunità musulmana era stata tranquilla e gioiosa, ma un giorno le cose sono cambiate e sono iniziate le incomprensioni, le violenze e il fuoco. 

Terzo capitolo della saga che vede protagonista Vienne Rocher, questo libro, anche se scorrevole e ben scritto come i due precedenti, risulta un po' macchinoso, meno brillante degli altri due. 
La storia è basata sul problema dell’integrazione razziale e Vianne, che proprio a Lansquenet ha conosciuto intolleranza e pregiudizi, avrà un ruolo fondamentale per affrontare segreti e incomprensioni e attraversare il sottile confine fra bugia e verità.
L'atmosfera è sempre carica di magia, di sensualità e di cioccolata, ma l'ho trovato un po' forzato in alcuni punti, un "tirare la pasta" per arrivare fino in fondo. Vale comunque la pena di arrivare al finale, sorprendente e inaspettato.
Interessante notare che, dopo la primavera di "Chocolat" e l'autunno-inverno di "Le scarpe rosse", qui l'ambientazione temporale è di fine estate, con i suoi venti e i suoi profumi di frutta e marmellata.

mercoledì 1 marzo 2017

A proposito di libri... "Le scarpe rosse"

"Le scarpe rosse" di Joanne Harris

La trama (presa qui): sono passati quattro anni da quando Vianne Rocher e la figlia Anouk hanno lasciato il paese di Lansquenet. Hanno peregrinato di villaggio in villaggio, senza mai trovare stabile dimora: lo scandalo e le chiacchiere le hanno seguite, perseguitate, minacciate pericolosamente, ancora di più da quando Vianne ha dato alla luce la piccola Rosette. Alla fine hanno trovato rifugio e anonimato a Montmartre a Parigi e qui si sono rifatte una vita, assumendo un'altra identità. Poi nella loro vita compare Zozie de L'Alba, la donna con le scarpe rosse, e tutto cambia. Zozie è tutto quello che era una volta Vianne: bella, solare e misteriosa. Offertasi di aiutare Vianne in negozio, ben presto lo trasforma pezzo per pezzo, e conquista la fiducia di Anouk e Rosette. Spietata, ambigua e seducente, Zozie ha un piano: distruggere la vita di Vianne, portandole via quello che ha di più caro. E mentre tutto quello che ama è in pericolo, Vianne deve scegliere: fuggire, come ha fatto tante volte prima, oppure affrontare il nemico.

Il sequel di "Chocolat" non delude: la trama, originale e mai scontata, l'atmosfera di Montmartre, carica di suggestione, e la narrazione divisa tra tre voci in prima persona, rendono questo libro scorrevole e piacevole da leggere.
I protagonisti vengono descritti nelle loro mille sfumature. La magia e il cioccolato sono ancora una volta i protagonisti indiscussi nell'eterno conflitto tra bene e male, che vede una di fronte all'altra Vianne, che ha rinunciato a se stessa in cambio di una vita "normale", e Zozie, affascinante, misteriosa e dal passato oscuro, pronta a tutto pur di impossessarsi della vita di Vianne: la magia diventerà l'arma con cui questa lotta sarà combattuta.
Chi ha letto e apprezzato "Chocolat" non resterà deluso da questa avvincente continuazione.

Baciarlo avrebbe solo peggiorato le cose. E così l'ho baciato, piccoli baci morbidi su tutta la faccia, togliendogli il cappello e togliendomi il cappotto, trovando la sua bocca con un tale sollievo bruciante. Per i primi minuti sono stata cieca, non pensavo a nulla. In quel momento esisteva soltanto la mia bocca, solo le mie mani sulla sua pelle erano reali. Il resto di me era immaginario: riprendeva vita nel toccarlo, a poco a poco, come neve che si scioglie. [...]
Da qualche parte nella mia mente sapevo che il piano non era questo, che tutto si sarebbe complicato oltre misura. Ma non riuscivo a fermarmi.

[...] ammettere con me stessa che certe cose semplicemente non si possono razionalizzare, che l'amore non è questione di scelta, che a volte non si può sfuggire il vento.

mercoledì 22 febbraio 2017

Una volta nella vita può succedere di incontrare una persona che sembra nata per te, e tu per lei.
Forse è solo la chimica di due corpi, una questione di feromoni, di odori. 
Ma mi piace pensare che il sorriso inebetito che si stampa sui nostri volti quando ci vediamo, 
sia il sorriso di due anime che incontrandosi, si sono riconosciute.
[M. Diliberto]

A VOLTE,
BISOGNA SAPER SCEGLIERE 
CON CHI
COMPLICARSI
LA VITA.